Rovereto, associazione culturale "Conventus"

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"CONVENTUS"
TESTIMONE DEI VALORI CRISTIANI



 



Il logo di Conventus

 
 


L'impegno dell'Associazione  è quello di testimoniare i valori cristiani nella nostra società, in principal modo con l'organizzazione di incontri-dibattito, anche di  spessore per la presenza di relatori di rilievo.

 
Il logo dell'associazione - una bifora gotica
 
 

"Conventus" rinasce a Rovereto il 23 gennaio 1987 con 26 soci fondatori e con l'obiettivo di riprendere le linee di un'analoga associazione sorta sempre a Rovereto durante la seconda guerra mondiale, fra il 1943 ed il 1945. In quegli anni bui della nostra storia, l'associazione fu costretta a chiudere per ordine dell'autorità tedesca.

 

"Conventus" ha come logo una "Bifora gotica", che richiama gli antichi monasteri medioevali.
Luogo di silenzio e ritrovo,  il "convenire", il radunarsi, quello che caratterizza l'associazione fin dall'inizio, il ritrovarsi per affrontare temi delicati, di impegno storico, sociale, culturale, religioso.


 
 

Il nuovo contesto storico nel quale è venuta a collocarsi la rinata associazione, alla fine degli anni Ottanta, ha indotto ad affrontare temi legati ai problemi etici, morali, economici, politici, anche di stretta attualità, senza trascurare quelli filosofici, relativi in particolare  al pensiero ed alla figura di Antonio Rosmini, offrendo lo spunto per un arricchimento culturale e morale in una visione cristiana della vita.

 

Identità cattolica e apertura al confronto

L'associazione è aperta ai problemi ed alle sfide del nostro tempo, con coraggio, presentandosi con la propria identità cattolica, aperta al dialogo o al confronto con chi la pensa diversamente.

 
 
"Conventus, scuola di democrazia palestra dell'etica" (1987-2012)
 

"Conventus" intende rivolgersi a coloro che desiderano porsi in discussione, confrontandosi con la società. In ventisei anni (1987 - 2013) l'attività culturale è stata ampia ed estremamente varia nella proposta:  con un centinaio di conferenze pubbliche, la presenza di 130  relatori, una ventina di concerti di cui una quindicina di  edizioni del ciclo dei "Concerti in Onore di S. Marco Evangelista", svolti in collaborazione con l'Accademia di Musica Antica. L'obiettivo di quest'ultimi è stato la valorizzazione degli organi delle chiese della Vallagarina.

A ciò si aggiunge una ricca attività interna (incontri al caminetto
) con diverse collaborazioni con altre associazioni culturali.

 
 

 
 

Le tematiche affrontate

 
 

 
 

Fra i temi trattati è importante ricordarne alcuni: quelli relativi alla bioetica e all'eutanasia, con il prof. Adriano Bompiani, mons. Enrico Chiavacci, S.E. mons. Elio Sgreccia, l'on. Carlo Casini; quelli giuridici con il giudice Antonino Caponnetto, il prof. Antonio Baldassarre presidente della Corte Costituzionale, il giudice Giuseppe Ayala; economici, con il prof. Giovanni Pegoretti dell'Università di Trento, il prof. Sergio Zaninelli, rettore dell'Università Cattolica di Milano, Ernesto Olivero, fondatore dell'Arsenale della Pace di Torino,  il prof. Claudio Demattè, dell'Università Bocconi di Milano;

 
Casa natale Rosmini, sede storica dell'associazione
 
 

 
 


Due  scorci di Casa natale Rosmini,
sede storica dell'associazione.
(sopra e in alto a destra)



 


politici
con l'ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, mons. Antonio Riboldi, padre Bartolomeo Sorge, il dott. Giovanni Moro segretario nazionale di Cittadinanzattiva, ed ancora temi di carattere morale e sociale con il card. Ersilio Tonini, il prof. Gianfranco Morra, don Antonio Mazzi fondatore della "Comunità Exodus" di Milano, il dott. Marazziti della "Comunità di Sant'Egidio" di Roma, il prof. Ernesto Caffo presidente Nazionale di "Telefono Azzurro", il ct della nazionale Cesare Prandelli sul valore educativo dello sport e sul codice etico nello sport;

 
 

sono intervenuti anche diversi  giornalisti quali il direttore di "Avvenire" Dino Boffo, lo scrittore Vittorio Messori, i vaticanisti Domenico del Rio e Andrea Tornielli, l'ex ambasciatore Sergio Romano; per concludere con relatori come il fisico prof. Antonino Zichichi, lo storico Paolo Prodi,  l'ex parlamentare Europeo on. Maria Paola Colombo Svevo e il biblista  mons. Gianfranco Ravasi.
In occasione del 150/o anniversario dell'unità d'Italia (2011) sono state organizzate  tre conferenze con la storica Angela Pellicciari, lo storico Paolo Marangon e lo storico e giornalista Alberto Lembo.

 
 

 
 



La figura di Antonio Rosmini


Sulla figura ed il pensiero del prete
e  filosofo beato Antonio Rosmini sono venuti studiosi quali il prof. Giorgio Campanini dell'Università di Parma, il prof. Marziano Guglielminetti dell'Università di Torino, mons. Clemente Riva, vescovo ausiliare della diocesi di Roma, padre Umberto Muratore, direttore del Centro studi rosminiani di Stresa,  padre Claudio Massimiliano Papa, postulatore della causa di beatificazione del Rosmini, padre Mario Pangallo e padre Eduino Menestrina, rosminiano.




 
La statua di Antonio Rosmini in corso Rosmini a Rovereto

Il monumento ad Antonio Rosmini,
di fronte al settecentesco palazzo


 
 






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created by Sonia Severini

 
 
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